Le persone incontrate

Per quanto riguarda i volontari incontrati durante le quattro settimane di mia permanenza presso la riserva di Kevin Richardson, ne ho già parlato durante il diario giornaliero. Qui c’è un altro elenco di persone con cui ho avuto a che fare, si tratta di persone che lavorano o che comunque hanno a che fare con la struttura della riserva. Ovviamente non sono tutte, sono solo quelle con cui ho avuto maggiori contatti. Scrivo di loro sia per futura memoria, sia perché, se per caso dovessero leggere questo scritto, possano perdonarmi per tutto il fastidio recato loro durante il mio soggiorno. Soprattutto ad alcuni di essi…

Kevin

E’ lui la star senza la quale non ci sarebbe niente. Sempre impegnatissimo riesce comunque a trovare il tempo da passare con i volontari. Ho già scritto abbastanza su di lui, non credo ci sia da aggiungere altro.

Mandy

Moglie di Kevin, è con lei che si tengono tutti i contatti per organizzare la permanenza come volontari presso la riserva. Sempre gentile e sorridente è stata lei che si è occupata di farmi arrivare il bagaglio smarrito. Cosa tutt’altro che facile vista la zona sperduta in cui ci trovavamo.

Ian

Il primo ranger che ho visto. E’ lui che ci è venuti a prendere all’aeroporto. Di carnagione scura e non molto alto, tiene molto alla forma fisica, allenandosi in continuazione. Sempre sorridente passa le serate a bere e scherzare con gli altri ranger.

Ian

Alto e biondo, questo altro ranger di nome Ian mi ha sempre tenuto d’occhio temendo che facessi qualcosa di stupido, come infilare una mano nel recinto dei leoni. Non sapevo come spiegargli che non l’avrei fatto, ci tengo alle mie mani.

Wiann

Conosciuto per ultimo in quanto prima era in ferie, si alterna con Lozanne come responsabile del gruppo di ranger. Solare, sempre in vena di scherzi, fa parte del gruppo che passa le serate a bere.

Daka

Lavora alla cella frigorifera e ha il compito di fare a pezzi gli animali e preparare le casse con il cibo. Data la mole di lavoro, spesso non ce la fa a fare tutto da solo e chiede l’aiuto di noi volontari. Aiuto che si dà con piacere.

Georgie

Oltre ad alternarsi con Daka alle attività della cella frigorifera, si occupa molto delle attività presso i recinti. Con lui abbiamo fatto a pezzi il primo animale, mentre ci mostrava come fare. Ogni volta che mi vedeva mi chiedeva: Marzio, are you good?

Lynne

La signora del “old trading post“, ovvero quello che era il nostro campo base. E’ lei la responsabile delle attività relative al campo base, compreso il rifacimento delle camere e la cucina. Si è molto preoccupata per le infezioni sulla mia gamba e sullo stato di guarigione. Come Kevin mi ha proposto di tagliare la gamba. Esattamente come nel caso precedente, ho gentilmente declinato l’offerta.

Dee

Ranger di qualche anno più grande degli altri e di origini inglesi, si occupa praticamente di tutto. In passato ha lavorato per diversi centri con animali avendo contatti ravvicinati anche con tigri. Se gli fosse permesso farlo, credo che potrebbe interagire tranquillamente con molti dei leoni e leopardi della riserva. Ha un feeling particolare con Nikita, il leopardo nero, che corre da lui al minimo richiamo. E’ la persona con cui ho parlato di più e con cui ho passato maggiormente il mio tempo libero. Mi prendeva sempre in giro dicendo che secondo lui non ero italiano ma messicano. Nonostante tutti i miei sforzi non sono mai riuscito a fargli capire che il mio nome NON è Mario.

Marta

Unica ragazza italiana incontrata, è una ex volontaria attualmente fidanzata con uno dei ranger. Va e viene in continuazione. Non fa i lavori dei volontari come raccogliere le recinzioni o pitturare, ma si occupa dei compiti riguardanti gli animali come dargli da mangiare e preparare le casse col cibo. Milanese, è passata dai negozi di via Monte-Napoleone a spalare merda senza il minimo problema. Dee la chiama la “russa pazza“. “Russa” perché è bionda con gli occhi azzurri. Quando l’ho vista fare a pezzi della carne con l’accetta ho anche capito perché “pazza“.

Lozanne

Capo dei ranger, è lei che è responsabile dei volontari e delle loro attività. Lavora sempre quanto quattro persone normali. L’ho infastidita ogni singolo giorno chiedendole se potevo entrare nel recinto con i leopardi. E lei mi ha sempre risposto di no, con infinita pazienza. Alla mia partenza deve aver tirato un sospiro di sollievo. Gioca a biliardo in maniera tremenda. Persino peggio di me. Filmandola durante i suoi patetici tentativi di gioco, le avevo promesso che l’avrei fatta diventare una star di youtube. Tranquilla, non sono così carogna, i video non li ho pubblicati.

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